Intervista a Eclà: Prodotti Decorativi, Comunicazione e Filosofia

Eclà Dècoration sul numero di Maggio di Colore & Hobby in una intervista in cui l’ideatrice di questo nuovo Brand, Carmen Ture, svela il segreto del suo meritato successo.

Da Colore & Hobby di Maggio 2010:

Sul mercato c’è un nuovo agguerritissimo brand: con un progetto originale e di grande fascino, Eclà fa già parlare di sé e vuole fare breccia nel cuore del mondo della decorazione!

Alessandra Notargiacomo

Eclatante esordio per un nuovo marchio che farà sicuramente parlare di sé: la linea di prodotti decorativi Eclà, lanciata sul mercato a febbraio in occasione del Decor & Color Show, ha incuriosito e affascinato i molti fruitori del seguitissimo MADE expo, catturando l’attenzione dei più, grazie ad un appeal straordinario e ad un progetto comunicativo di grande coerenza e fascino.

Della genesi di Eclà e dei molteplici elementi, ottimamente orchestrati, che concorrono a creare il nuovissimo brand dalle diverse attrattive parliamo con Carmen Ture, creatrice del marchio e coordinatrice del progetto, e con Monica Pica, responsabile della comunicazione e del marketing.

C&H – Come nasce l’idea di questo interessante e suggestivo progetto?

C. Ture – Il progetto scaturisce dalla fortissima esigenza di creare qualcosa di nuovo, diverso, convincente e davvero coinvolgente…un “fulmine” nel cielo sereno della produzione italiana dei prodotti vernicianti! Questa l’idea fondamentale che sottende ad un progetto ispirato e profondamente intriso del sofisticato, misterioso e complesso fascino che caratterizza l’universo femminile nella sua infinita varietà di manifestazioni e sfumature. Per questo, la nostra nuova linea di prestigiosi ed esclusivi effetti decorativi Eclà raccoglie atmosfere e tendenze globali e si rifà al mondo della moda, subendo le più varie influenze stilistiche, per un risultato di grande effetto che sta già raccogliendo numerosi consensi e che saprà stupire tanto sul mercato nazionale, quanto -in futuro- su quelli internazionali.

 

 

C&H – Come muoversi in un settore tanto combattuto quale quello dei decorativi?

C. Ture – Per approcciare con incisività un segmento che può dare grandi soddisfazioni, ma nel quale è difficile emergere, crediamo sia fondamentale perseguire una strategia di forte differenziazione che permetta di scavarci una nicchia di mercato, nella quale essere leader, puntando su un valore aggiunto che ci renda unici. Stiamo entrando nel mercato del decorativo come azienda superspecializzata, è una posizione estremamente diversa da quella dell’azienda generalista che propone una piccola gamma di prodotti decorativi per completare l’offerta. Eclà rappresenta un progetto strutturato, che non costituisce il complemento ad un’altra attività, ma che presenta elementi di forte connotazione, una bella immagine, una linea chiara e ben definita ed un’estrema coerenza che identifichi il prodotto. L’approfondito studio che sta dietro alla proposta Eclà, la grande attenzione ai materiali, alla comunicazione e la scelta di inserirsi in una determinata famiglia di decorativi conferiscono al brand un posizionamento specifico di alta fascia. Oggi, il decorativo porta con sé nuovi plus, perché è divenuto un modo di rappresentare se stessi nella casa: tale presupposto deve essere trasmesso e comunicato in modo efficace al cliente finale. A ciò concorre lo straordinario potere di un progetto comunicativo estremamente solido, coerente ed incisivo, che si sviluppa in maniera rigorosa seguendo una struttura tanto semplice quanto ferrea, nella quale tutti gli elementi sono legati in modo armonioso. L’idea che sta alla base dell’intera strategia comunicativa è l’associazione dei singoli effetti decorativi al mondo della moda, ed in particolare alle icone femminili del Novecento che hanno fatto la storia del costume, del cinema e del teatro e delle quali i prodotti prendono il nome: Coco, Gish, Bette, Grace, Mata, Kate, Greta, Renée, esempi imperituri di fascino sofisticato e travolgente, inscritti in un’epoca precisa ma appartenenti in maniera universale al mondo femminile. Si può parlare, dunque, di una proposta tutta al femminile: un brand ispirato interamente alle donne e rivolto specificamente alle donne, che divengono le vere, indiscusse protagoniste dell’ambito abitativo.

C&H – Come si articola nello specifico il progetto comunicativo?

M. Pica – Ad ogni decennio del Novecento è associato un effetto decorativo che ne incarni gli elementi essenziali e le caratteristiche peculiari, per restituirne in una summa preziosa il mistero ed il fascino. I singoli effetti richiamano, perciò, lo stile e le tendenze delle successive epoche, ricostruiti anche attraverso accurati particolari nell’apparato fotografico che accompagna la presentazione dei prodotti, nelle cartelle colore e nella campagna comunicativa: ecco che ad ogni finitura è affiancata l’immagine di una modella che, attraverso la selezione delle mise più caratteristiche e degli accessori propri del periodo storico, interpreta l’immagine del personaggio femminile scelto come più rappresentativo dell’epoca, suscitando suggestioni molteplici ed evocando scenari mitici nei quali ogni donna può riconoscersi ed ai quali può ispirarsi. Anche a livello testuale e comunicativo i mood dei diversi decenni vengono impiegati per personalizzare il prodotto, identificandolo con la donna d’eccellenza alla quale è associato tramite aggettivi e richiami testuali costruiti ad hoc. Moda e mondo femminile sono ripresi anche con un accurato studio dei tessuti, che vengono riproposti nelle textures da associare ai prodotti. Le stesse basi presentano i nomi delle pietre preziose per esplicitare l’idea di pregio connaturata alla linea. Abbiamo effettuato un lavoro intenso ed impegnativo, strutturando un progetto dall’architettura solida e ben articolata che ci ha dato grande soddisfazione, il cui risultato è la messa a punto di una collezione che comprende otto splendidi effetti decorativi ed un piano di comunicazione già impostato per i prodotti che sono in fase di studio.

C&H – Quali sono dunque le caratteristiche dei prodotti che compongono la collezione 2010?

M. Pica – La collezione si compone di quattro finiture ad effetto ‘puramente’ metallizzato di eleganza raffinata e classe esclusiva: Gish, che si rifà all’esotismo degli anni ’10; Bette, che rievoca lo stile deciso ed impeccabile degli anni ’40; Grace, la cui luce perlescente richiama il fascino intramontabile degli anni ’50 e Kate, che ripropone l’audace sensualità degli anni ’90 in chiave contemporanea. A questi si aggiunge ovviamente Coco, che ha ispirato l’intera linea: una finitura decorativa all’acqua di eccezionale sofisticatezza, che alterna con particolari giochi di luce aree metallizzate a zone opache, conferendo carattere e personalità ad ogni ambiente. E ancora Renée, che reinterpreta la stravaganza degli anni ’80 attraverso i riflessi luminosi e metallizzati delle sue mille sfaccettature. Infine, due evergreen davvero universali: Greta, che ritrova l’eleganza sublime degli anni ’30, donando agli ambienti una leggerezza eterea ed un fascino senza tempo, e Mata, seducente ed impalpabile ricalca i sinuosi motivi della Belle Epoque.

C&H – Quali sono i frutti raccolti dopo l’exploit al Decor & Color Show?

C. Ture – In occasione di MADE expo abbiamo avuto ottimi riscontri: il nuovo brand Eclà ha colpito oltre ogni aspettativa, ponendosi come un vero e proprio bagliore nel firmamento dei prodotti vernicianti. Siamo stati contattati da alcuni attori dei mercati dell’Est, del Medio Oriente e dell’India, ma per il momento abbiamo intenzione di concentrarci principalmente sul mercato italiano. I molti contatti presi in fiera si stanno tramutando in contratti per diverse regioni, si tratta perciò di una fase di formalizzazione estremamente proficua. Le tipologie contrattuali sono perlopiù due: appartengono ad un’area che riguarda l’interior design e ad un canale più tradizionale, quello della rivendita specializzata. Per ora ci concentriamo, ad ogni modo, sul segmento distributivo tradizionale, prediligendo i colorifici specializzati, professionisti del colore che sappiano dare la giusta visibilità a prodotti di alto profilo quali sono quelli di Eclà, ritagliando corner e spazi concepiti ad hoc per esporre adeguatamente gli effetti decorativi. A questo proposito è in fase di progettazione uno strumento comunicativo di indubbia utilità quale l’espositore a moduli flessibili che permetta di dare una significativa connotazione al prodotto nel punto vendita, ampio o ridotto che sia lo spazio a disposizione.

C&H – Cosa pensate delle rivendite edili come possibili partner nella distribuzione?

C. Ture – In realtà, pur non trattandosi di un canale specializzato nel colore, la tipologia distributiva della rivendita edile sta vivendo un momento di grande sviluppo, inserendo in maniera sempre più significativa il settore del colore all’interno della propria offerta merceologica. Potendo, infatti, contare su metrature notevoli, le rivendite edili possono dedicare ampi spazi a show room ed aree espositive, offrendo ottima visibilità per le merceologie che scelgono di trattare. Perciò, in effetti, anche questo è un canale che ci interessa e valuteremo, pur prediligendo la specializzazione e l’elevata cultura tecnica dei colorifici specializzati.

C&H – Che genere di supporto avete intenzione di offrire ai vostri distributori?

M. Pica – Abbiamo in programma di articolare una serie di presentazioni e dimostrazioni per tutti i prodotti da effettuarsi presso i punti vendita che vorranno puntare sul marchio Eclà. A questo scopo abbiamo formato una squadra di professionisti, figure specializzate che girano l’Italia per offrire il massimo servizio ai nostri rivenditori. Inoltre, un’estrema cura è stata messa nella realizzazione di cartelle colore che siano interessanti a livello di immagine ed estremamente funzionali per il professionista, presentando oltre alla descrizione del prodotto, all’intera gamma di tinte proposte e a tutti gli effetti ottenibili, le specifiche tecniche e le informazioni sulla preparazione dei supporti.

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